PARTE 2 di 3

Abbiamo visto quindi siti di exchange che molto spesso sono il primo approccio per “acquistare” bitcoin. E quali problematiche comporti.

Ora vedremo alcuni esempi di software (per pc e smartphone) che sono leggermente più corrispondenti allo spirito iniziale di Satoshi.

Indichiamo solo alcuni nomi come Blue Wallet, Kraken Pro, Samourai, Wasabi, Green o Coinbase Pro e le italiane Young e Conio.

Alcune di loro hanno una interfaccia molto amichevole e quasi tutte spingono il prima possibile a fare un backup dei seeds (semi).

Alcune di loro indicano/assegnano esclusive chiavi private.

Bisogna però tener presente alcuni fattori di primaria importanza.

Essendo gli smartphone estremamente diffusi è uso frequente utilizzare le app di questi servizi.

Esse interagiscono ovviamente con quella del proprio home banking per un più veloce flusso id denaro fiat ti crypto. Possono essere usate non solo inserendo il pin e/o la password ma anche usare i codici specifici forniti da Auth-apps che ne creano uno randomico e specifico ogni pochi secondi.

Ma.

Perdere il proprio telefonino che non sia sufficientemente protetto con password o autorizzazioni con l’impronta implica che impadronirsi di quel cellulare coincide con l’impadronirsi dell’intero contenuto. In questo caso compreso i propri fondi.

Pochi o tanti che siano.