(*) Secondo me 😉 ma mica vele per tutti

Quando ci si imbatte in un mercato come quello delle crypto bisogna tener conto che ci si sta confrontando con un mercato molto acerbo e che come tale ha poca “storia”.

Molti altri mercati, come ad esempio quelli delle ipo delle .com (dot com) di inizio secolo presentavano le stesse condizioni di alta volatilità.

Bitcoin offre uno spunto in più. Bisogna sempre tenere conto del fatto che la distribuzione totale di bitcoin è fissa sin dal primo giorno in cui la blockchain si è avviata. Poi dovremmo dare un’occhiata anche alla sua particolare frazionabilità ma questo è un altro argomento.

Dato il mercato ancora molto ristretto ed il fatto che vi siano i primi iniziali avventori che hanno accumulato un grosso numero di bitcoin tali da influire notevolmente sul prezzo sembra molto sconsigliabile considerare il bitcoin come un mercato dove si possa “agilmente” guadagnare con il trading.

Purtroppo, e lo dico con condizione di causa – credetemi – mantenere una posizione nel tempo ed anzi crearla con un piano di accumulo (tipo PAC od altro) sembra portare più benefici che entrare ed uscire molte volte dal mercato.

Poche volte si riesce a far bene i conti e molte volte non si considera il fatto che gli exchange offrono/permettono una entrata ad un prezzo leggermente maggiore di quello che si trova in qul momento sul loro stesso mercato mentre quando si vende il prezzo di realizzo è sempre al di sotto della quotazione. A questo si aggiunge il costo vero e proprio che per “contratto” vi impone l’exchange che avrete scelto. D’altronde questo è il loro modo di guadagnare.

Sembra quindi che meno movimenti si compiono e più è facile mantenere la posizione acquisita.

Bisogna guardare in una ottica di “investimento” di almeno 12/18 mesi.

Dotarsi di nervi molto saldi, aiuta 😉

ATTENZIONE: QUANTO SCRITTO HA SCOPO PURAMENTE INFORMATIVO E NON COSTITUISCE INVITO ALL’INVESTIMENTO.

LE CRIPTOVALUTE IN GENERE, ED I SERVIZI AD ESSE COLLEGATE, SONO PER DEFINIZIONE “INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO” CON PERICOLO DI PERDITA TOTALE DEL CAPITALE.

SE DECIDETE DI INVESTIRE IN QUESTO SETTORE LO FATE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO.