Oggi parliamo di un argomento più “leggero” ma di fondamentale importanza.

Nel mondo finanziario ci sono alcune parole chiavi, solitamente in inglese, che assomigliano a veri e propri comandi di comportamento. Buy e Sell non hanno bisogno di essere tradotti e non metterli in azione nell’immediato comporta perdere, a volte, una buona occasione.

Uno dei comandi più caratteristici è “Hold”. Il termine sta a significare il mantenimento di una posizione acquisita, anche ad oltranza, e resistere alle avversità delle oscillazioni dei prezzi.

Quando ci si imbatte in questo comando in ambito bitcoin però la parola cambia e diventa: HODL!

L’imperativo comando non trova però alcuna traduzione. Come mai?

Spesso l’oscillazione del prezzo del bitcoin è al di fuori delle normali oscillazioni che storicamente oramai si trovano nelle borse regolamentate. In più, a differenza appunto di quelle regolamentate, non c’è nessuno che ne possa fermare la contrattazione, casomai per eccesso di ribasso. Qui non ci sono limiti!

Quindi mentre l’aumento molto spesso è graduale ma molte volte progressivo e sembra quasi scontato, quando invece il trend è ribassista le cose cambiano e le perdite vengo più acutamente percepite.

Anche perché può capitare di vedere un -30% anche in pochi minuti.

Si narra, allora, che all’inizio, quando i posti di contrattazione erano pochi e relativamente pochi anche i posti dove in chat se ne poteva parlare un particolare utente, che ammise tempo dopo di essere un po’ brillo, iniziò a scrivere a caratteri cubitali e ripetutamente fino allo sfinimento la parola HODL! (sbagliando da HOLD).

Intendeva che avrebbe tenuto la posizione nonostante tutto intorno sembrava crollasse fino a zero!

Tutto ciò divenne il più famoso meme ma anche la regola fondamentale sui bitcoin.

Domani vi spiegherò il perché. Secondo me 😉